Davide è un terapeuta molto “materno”: ha uno spiccato lato femminile che gli permette di comprendere a fondo i problemi e le difficoltà delle persone e delle donne, pur essendo un uomo.

Nelle situazioni più difficili della vita di una persona è presente, anche quando non sarebbe suo dovere esserci.

Sa essere molto lungimirante e attento. Vede la psicoterapia più come un modo di essere che come un lavoro. È abile nel cogliere i punti fallaci del carattere di una persona, mettendone però in luce gli aspetti positivi. Se dovessi definire Davide con una parola, quella parola sarebbe ‘introspezione’.