Ho contattato lo studio Casati ad un certo punto della mia vita: ammetto che non stavo bene!

Ero perso nei miei pensieri che erano diventati troppo angoscianti e mi bloccavano fisicamente e psicologicamente.

Avete mai provato la sensazione di voler respirare ma vi sentite sott’acqua? Urlare ma avere troppa paura? Correre ma sentirvi zoppi?

Ecco io mi sentivo così bloccato in una vita che non era la mia.

Ho scelto di incontrare il Dott. Casati perché non sapevo più come fare, avevo provato da solo a uscire da un’impasse esistenziale che mi opprimeva senza trovare una via d’uscita e quindi ho deciso di rivolgermi ad uno specialista per un aiuto.

Stavo attraversando un periodo complesso della mia vita: mi ero appena lasciato da una relazione molto lunga e tossica in cui mi ero azzerato caratterialmente e non sapevo più chi fossi.

Perso e abbandonato ho iniziato le sedute di terapia che ho trovato da subito molto stimolanti. Il percorso d’analisi non si limitava alla seduta settimanale ma era arricchito da dei “compiti per casa” tra un incontro e quello successivo che mi aiutavano ad elaborare e riflettere su me stesso in parallelo al lavoro in studio.

Presso lo Studio Casati ho trovato un posto sicuro dove parlare, dire ad alta voce le mie difficoltà ed affrontarle con serenità. Una frase che Davide mi ha detto in uno dei primi incontri che mi ha molto colpito e mi ha fatto capire che ero nel posto giusto: “stai vivendo un disagio e un momento critico della tua vita… ora… possiamo affrontare il tuo dolore con delle medicine che ti anestetizzeranno i sentimenti o possiamo affrontarli, capirli e superarli, così la prossima volta sarai preparato e avrai gli strumenti per affrontarli in autonomia!”.

Da quella frase ho capito che non mi serviva una soluzione ai miei problemi ma un percorso per capire come affrontarli. Durante la terapia mi sono scoperto, nel senso che ho abbassato le mie difese e mi sono spogliato di alcune rigidità mentali che avevo, riscoprendo la vera persona che sono. Recentemente ho sentito per radio un critico d’arte che parlava dei gironi dell’inferno di Dante e subito ho trovato interessante e affine il percorso di Dante con Virgilio con il mio percorso di terapia.

Potrei descrivere le mie sedute come un viaggio tra le difficoltà della mia vita. Ogni girone era un problema irrisolto della mia vita che mi si presentava e grazie alle mie guide, Davide e la sua equipe, riuscivo ad interiorizzare il problema, capirlo e affrontarlo. È come quando guardi un film e c’è una voce narrante che ti spiega con il giusto distacco un determinato fatto o accadimento, ecco io mi sono sentito così: preso per mano e accompagnato: ho intrapreso un percorso in cui osservavo la mia vita con il giusto distacco emotivo, arrivando alla fine del percorso con la consapevolezza di conoscermi meglio, conscio dei miei pregi e accettando i miei difetti.

Un viaggio lungo pieno di scoperte, a volte estenuante a volte elettrizzante per aver intuito una chiave di lettura illuminante a cui non avevo mai pensato. La mia riscoperta si è conclusa nei migliori dei modi e come nel percorso di Dante sento che è terminata con lo stesso sollievo “quindi uscimmo a riveder le stelle”.

Alla fine, posso dire di portarmi a casa un bellissimo percorso che mi ha fatto scoprire e amare me stesso.

Un viaggio interiore tra sedute individuali d’analisi, libri e film consigliati, workshop psicosociali di gruppo su temi specifici e laboratori di arte terapia.

Tutto finalizzato alla mia crescita, sviluppo e benessere personale.